Ignoro dove finisca l'artificiale e inizi il reale.- Andy Warhol
Ignoro dove finisca l'artificiale e inizi il reale.
Non è che se non si crede a niente, non c'è niente. Bisogna trattare il niente come se fosse qualcosa.
La vita è troppo breve per prendersela per uno stupido errore.
Tutti gli scandali aiutano la pubblicità perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.
L'amore e il sesso stanno bene insieme, e va bene anche il sesso senza amore, e l'amore senza il sesso. Sono l'amore e il sesso individuali che vanno male.
Meglio vedere un film che un incontro di tennis perché non sopporto di vedere qualcuno che possa perdere.
Bene è ribadire l'oggettività del reale, in un secolo di pirandellismi, altrimenti si finisce male... Gli oggetti sono, grazie a Dio.
Tra il reale e l'irreale c'è una porta: quella porta siamo noi.
Il reale è sempre al suo posto.
Nel reale si rischia di soffocare, nell'irreale di perdersi.
Pare un assurdo, eppure è esattamente vero, che, tutto il reale essendo un nulla, non v'è altro di reale né altro di sostanza al mondo che le illusioni.
Preferiamo un inferno reale che un paradiso immaginario.