La politica è l'arte del compromesso.- Antonio Di Pietro
La politica è l'arte del compromesso.
Il mio partito viene sempre più visto come la vera, unica opposizione al modello fascistoide di governo berlusconiano, fatto di furbizie, favoritismi, leggi ad hoc, manganelli e accenni di xenofobia.
Quando il potere non si sente controllato, inevitabilmente marcisce.
Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso.
Non sono un politico e non penso di entrare in politica. Ma potete voi escludere la possibilità di vestirvi domani da donna? Tutto è possibile!
È il Sistema che impedisce alle donne di entrare in parlamento. Si è avuta la dimostrazione che non è vero che le donne non sono votate, è che non le candidano.
Certi sapienti hanno asserito che le ginocchia sono state create perché l'uomo possa inginocchiarsi e ne hanno dedotto austere dottrine politiche e religiose.
La politica, nella pratica, quali che siano le idee che professa, è sempre l'organizzazione sistematica dell'odio.
La politica richiede una certa retorica. Non richiede un'azione morale che corrisponda alla retorica. La politica richiede invece azione politica.
Bisogna aspettarsi di tutto in politica, fuorché lasciarsi cogliere di sorpresa.
L'idealismo è il despota del pensiero, come la politica lo è del diritto.
Quelli che ci governavano prima erano cattivi, quelli di adesso sono scemi. Io preferisco i cattivi perché almeno ogni tanto si riposano.
Chi pensa che la religione non debba avere nulla a che fare con la politica, non ha capito nulla né della religione né della politica.
Nessuno può sospettare quante idiozie politiche sono state evitate grazie alla mancanza di denaro.
Se dessero sempre risposte veritiere e soddisfacenti non sarebbero uomini politici.