La politica è l'arte del compromesso.- Antonio Di Pietro
La politica è l'arte del compromesso.
Io credo profondamente in Internet come strumento di democrazia e farò in modo di impedire che sia messo sotto controllo.
Ci sono due Pd, quello del territorio dove con l'Idv si sta realizzando un nucleo di alternativa e quello della dirigenza politica fatto di invidia e insoddisfazione. Noi facciamo politica, non è colpa nostra se gli elettori ci premiano.
Internet conta per lo sviluppo del Paese più del petrolio. Muove informazioni, processi, dati, intelligenze. Non va controllato, va sviluppato.
Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso.
La politica è guerra senza spargimento di sangue mentre la guerra è politica con spargimento di sangue.
La minoranza qualche volta ha ragione, la maggioranza ha sempre torto.
La politica è l'arte di rendere possibile ciò che è necessario.
La politica non è l'arte del possibile. Consiste nello scegliere fra il disastroso e lo sgradevole.
La dottrina giuridica non è altro che logica politica. Come d'altro canto la logica non è che filosofia giuridica.
Il compito della politica non è fare le manifestazioni ma cambiare le cose.
L'Italia non ha avuto una grande Destra perché non ha avuto una cultura capace di esprimerla. Essa ha potuto esprimere solo quella rozza, ridicola, feroce destra che è il fascismo.
Non esiste una moralità pubblica e una moralità privata. La moralità è una sola, perbacco, e vale per tutte le manifestazioni della vita. E chi approfitta della politica per guadagnare poltrone o prebende non è un politico. È un affarista, un disonesto.
Il vero e retto fine dell' attività politica è il benessere materiale e spirituale della società, in modo che i diritti e i doveri siano da tutti rispettati e tutelati.
Il comunismo per me è per un terzo pratica e per due terzi spiegazione.