Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.- Antonio Gramsci
Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.
Siamo forti e ci vogliamo bene. E siamo semplici, e tutto è naturale in noi... Vogliamo essere forti spiritualmente, e semplici e sani e volerci bene così, perché ci vogliamo bene e questa è la più bella e più grande e più forte ragione del mondo.
In principio era il verbo. No, in principio era il sesso.
L'indifferenza è il peso morto della storia.
La verità è sempre rivoluzionaria.
I traduttori sono pagati male e traducono peggio.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Essere molto belli è come essere molto intelligenti: una menomazione sociale.
Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
Un figlio può prendere dal padre il naso, gli occhi e perfino l'intelligenza, ma non l'anima. L'anima è nuova ad ogni uomo.
Oggigiorno tutti hanno spirito. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
Una sola forza può ancora opporsi alla follia generale: l'intelligenza illuminata dalla fede.
L'intelligenza non ha valletti, si serve da sé.
Intelligenza è la capacità di evitare di fare un lavoro, ottenendo tuttavia di trovarlo finito.