Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.- Antonio Gramsci
Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari.
La maggior parte degli uomini sono filosofi in quanto operano praticamente e nel loro pratico operare è contenuta implicitamente una concezione del mondo, una filosofia.
Sono un pessimista a causa dell'intelligenza, ma un ottimista per diritto.
Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
Spesso chi vuole consolare, essere affettuoso ecc. è in realtà il più feroce dei tormentatori. Anche nell'"affetto" bisogna essere soprattutto "intelligenti".
Lo scetticismo è l'umiltà dell'intelligenza.
La scala, per essere chiari, non permette la misura di un'intelligenza, perchè le qualità intellettuali non sono sovrapponibili, perciò non è possibile misurarla come fosse una superficie lineare.
Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza.
Ero giovanissimo, avevo l'illusione che l'intelligenza umana potesse arrivare a tutto. E perciò m'ero ingolfato negli studi oltre misura.
Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
Più affascinante della foresta vergine amazzonica: il sistema nervoso centrale.
La misura dell'intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario.
Quando le cose vanno bene, ci sentiamo intelligenti: è solo quando vanno male, che ci riteniamo sfortunati.
Se una donna è intelligente, benissimo; ma se non lo è, per il concerto non cambia niente, come quando un violinista soffre di raucedine.
Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.