Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.- Antonio Gramsci
Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.
Il mio atteggiamento deriva dal sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.
Ogni stato è una dittatura.
Lo spiritello che mi porta a cogliere il lato comico e caricaturale di tutte le scene era sempre attivo in me e mi ha mantenuto giocondo nonostante tutto.
Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari.
Il bene della vera intelligenza è la verità stessa.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
Quando le cose vanno bene, ci sentiamo intelligenti: è solo quando vanno male, che ci riteniamo sfortunati.
L'arte di governare richiede più carattere che intelligenza.
In quel periodo scrivevo frasi così intelligenti che dopo qualche tempo, rileggendo, non le capivo più.
Un uomo buono può essere stupido e tuttavia rimanere buono. Ma un uomo cattivo non può assolutamente fare a meno di essere intelligente.
Scaltrezza: il Dio minore dell'intelligenza.
L'intelligenza di una folla è uguale all'intelligenza del più stupido dei presenti, divisa per il totale dei presenti.
Ogni fallimento è semplicemente un'opportunità per diventare più intelligente.
L'intelligenza non è un privilegio è un dono, e va usato per il bene dell'umanità.