Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.- Antonio Gramsci
Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.
Sono un pessimista a causa dell'intelligenza, ma un ottimista per diritto.
Odio gli indifferenti anche per ciò che mi dà noia il loro piagnisteo di eterni innocenti.
Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.
Il mio atteggiamento deriva dal sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.
L'indifferenza è il peso morto della storia.
Gli uomini intelligenti non possono essere dei buoni mariti, per la semplice ragione che non si sposano.
Due cose mi sorprendono: l'intelligenza delle bestie e la bestialità degli uomini.
La bellezza del corpo è una dote da animale, se non c'è intelligenza.
C'è gente che parla per riempire il vuoto della sua intelligenza.
Non chi ha il volto ringhioso, ma chi lo ha intelligente, appare temibile e pericoloso: come è certo che il cervello dell'uomo è un'arma più terribile dell'artiglio di un leone.
Il contrario della violenza non è il pacifismo, è l'intelligenza.
La diligenza maschera con scrupoloso zelo la mancanza d'intelligenza.
Se gli aborigeni ideassero un test per il QI, tutta la civiltà occidentale sarebbe presumibilmente bocciata.
Una sola forza può ancora opporsi alla follia generale: l'intelligenza illuminata dalla fede.
Le persone che vogliono sempre essere le più intelligenti sono costrette da questo sforzo incessante a impiegare l'intelletto con una tale intensità che alla fine, di solito, si ritrovano a essere state le più stupide.