Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.- Antonio Gramsci
Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.
Lasciamo cadere la parola tiranno: sostituiamola con quella di stupido: faremo del passato storia contemporanea.
Gli intellettuali sono i 'commessi' del gruppo dominante per l'esercizio delle funzioni subalterne dell'egemonia sociale e del governo politico.
La mia praticità consiste in questo: nel sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.
Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare.
La maggior parte degli uomini sono filosofi in quanto operano praticamente e nel loro pratico operare è contenuta implicitamente una concezione del mondo, una filosofia.
Non chi ha il volto ringhioso, ma chi lo ha intelligente, appare temibile e pericoloso: come è certo che il cervello dell'uomo è un'arma più terribile dell'artiglio di un leone.
La nascita della delinquenza è l'investimento segreto nella furbizia di tutte le facoltà dell'intelligenza.
Come faccio ad essere sicuro della mia intelligenza se tutti gli imbecilli che conosco sono sicuri della loro.
L'intelligenza è poco più di un doppio decimetro col quale vengono misurate le opere infinite delle circostanze.
Intelligenza è la capacità di evitare di fare un lavoro, ottenendo tuttavia di trovarlo finito.
Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.
L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene.
Se il riccio avesse un po' di intelligenza, non avrebbe bisogno di armarsi di tante punte.
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
L'intelligenza tende all'imbecillità come i corpi tendono al centro della terra.