Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio perché fanno arrivare tardi alla cerimonia.- Antonio Ricci
Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio perché fanno arrivare tardi alla cerimonia.
Dopo il successo ha deciso di vivere alla grande. Si è fatto dare il bianco in cucina da Salvador Dalì, ha assunto un famoso commercialista che conti le pecore al suo posto per addormentarsi e tiene in giardino un ballerino di flamenco che gli schiaccia le formiche.
Negli Stati Uniti si mangia veramente male. In certi ristoranti con il conto ti portano anche la prognosi.
In quella casa c'era un po' d'umidità: i mobili erano rosicchiati dalle anguille.
Io considero il matrimonio come un'unione spirituale, nella quale il mio dovere sarà di amare, obbedire, onorare mio marito, assisterlo e confortarlo, vivendo una vita tale da non lasciarmi sorprendere impreparata dalla morte.
La bigamia è avere una moglie di troppo. La monogamia lo stesso.
Esercito, Matrimonio, Chiesa e Banca: i quattro cavalieri dell'apocalisse.
Così come si beccano i colombi si vorrebbero mordicchiar gli sposi.
Ci sono coppie di sposi che si voltano le spalle mentre dormono per non rubarsi a vicenda i sogni ideali.
Il matrimonio è un mosaico che completi col tuo coniuge. Milioni di minuscoli momenti che creano la vostra storia d'amore.
Tutti i coniugi del mondo sono male sposati, perché ognuno custodisce dentro di sé, nei segreti dove l'anima è del Diavolo, l'immagine sottile dell'uomo desiderato che non è quello del marito, la figura volubile della donna sublime che la moglie non ha realizzato.
Due non si sono sposati: da allora vivono in reciproca vedovanza.
Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.
Non dico che una donna non possa avere un capriccio per suo marito, perché, in fondo, anche lui è un uomo.