Il racconto è il romanzo di un pigro.- Antonio Tabucchi
Il racconto è il romanzo di un pigro.
La vita non è in ordine alfabetico come credete voi. Appare... un po' qua e un po' là, come meglio crede, sono briciole, il problema è raccoglierle dopo.
La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
Nel grande viaggio si fanno dei viaggi, sono i nostri piccoli percorsi insignificanti sulla crosta di questo pianeta che a sua volta viaggia, ma verso dove?
Gli scrittori sono sempre così, ingannano.
Che la pigrizia sia uno dei peccati capitali ci fa dubitare degli altri sei.
La pigrizia è madre. Ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
Un pigro! Ma è un titolo, una missione, è tutta una carriera. Non prendetela a scherzo, è così.
L'incomprensione reciproca e l'indolenza fanno forse più male nel mondo della malignità e della cattiveria. Almeno queste due ultime sono certo più rare.
Pigrizia. Un'ingiustificata rilassatezza di costumi da parte di una persona di basso ceto.
Quando sono impegnato in un film sono un grande lavoratore, indefesso, compulsivo, monomaniacale, però quando non lavoro sono di una pigrizia proverbiale.
Ci sono alcuni uomini pigri che migliorano col bere, come ci son frutti che non sono buoni finché non sono marci.
Non esser pigro, anche se sei ricco.
La pigrizia è il trono del peccato.
Il lavoro pensa, la pigrizia sogna.