Il racconto è il romanzo di un pigro.- Antonio Tabucchi
Il racconto è il romanzo di un pigro.
La vita è prigioniera della sua rappresentazione: del giorno dopo ti ricordi solo tu.
Le ragioni del cuore sono le più importanti, bisogna sempre seguire le ragioni del cuore, questo i dieci comandamenti non lo dicono.
Ma forse mancano i viaggi più straordinari. Sono quelli che non ho mai fatto,quelli che non potrò mai fare. Restano non scritti, o chiusi in un loro segreto alfabeto sotto le palpebre, la sera. Poi arriva il sonno, e si salpa.
Una bella morte... che sciocchezza, la morte non è mai bella, la morte è laida, sempre, è la negazione della vita.
Dicono che la morte è un mistero, ma il fatto di essere esistito è un mistero maggiore, apparentemente è banale, e invece è così misterioso.
Quando si vede un fannullone con un libro in mano, si può essere quasi certi che si tratta di una persona senza né forza, né voglia di stare attenta a ciò che gli accade intorno, o dentro la testa.
La pigrizia è il trono del peccato.
La pigrizia ce lo aveva rapito ancor prima della morte.
La pigrizia è il rifiuto di fare non soltanto ciò che annoia, ma anche quella moltitudine di atti che senza essere, a rigore, noiosi, sono tutti inutili.
A Hollywood non c'è posto per la gente pigra o sfortunata. Soprattutto sfortunata.
La pigrizia cammina così lenta che la povertà la raggiunge presto.
Pigrizia: l'abitudine di riposarsi ancor prima di essere stanchi.
Ci sono alcuni uomini pigri che migliorano col bere, come ci son frutti che non sono buoni finché non sono marci.
La pigrizia è il rifugio degli spiriti deboli.
Credo che la pigrizia sia dovuta a uno scarto di immaginazione. Una semplice messa a punto ce ne guarirebbe.