La felicità è di coloro che sono sufficienti a se stessi.- Aristotele
La felicità è di coloro che sono sufficienti a se stessi.
La memoria è lo scriba dell'anima.
La minima deviazione iniziale della verità si moltiplica col tempo in migliaia di volte.
La saggezza è imperativa, perché il suo fine è quello di determinare ciò che si deve e che non si deve fare.
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perché priva del legame di servitù è il sapere più nobile.
L'uomo non è libero nella misura in cui non dipende da nulla o da nessuno: è libero nell'esatta misura in cui dipende da ciò che ama, ed è prigioniero nell'esatta misura in cui dipende da ciò che non può amare.
E' più facile appoggiarsi a un altro che stare in piedi da solo.
Il valore degli esseri umani sta nella loro capacità di separarsi dagli altri, di essere indipendenti, di appartenere a se stessi e non al branco.
Nulla è più prezioso dell'indipendenza e della libertà.
Se le leggi fisiche di questo mondo sono indipendenti da noi, noi non siamo liberi; se siamo liberi ne segue che le leggi fisiche non sono indipendenti.
L'istruzione rappresenta l'unico mezzo per liberare le donne dal giogo dell'oppressore.
Ciò che considero di maggior valore è stato dovermela cavare da solo.
Si completa con gli altri solo chi sa bastare a se stesso.
Il maggior frutto dell'autosufficienza è la libertà.
Sono una delle poche donne politiche italiane che non è strumento del maschio. Sono libera e indipendente nel pensiero. Anzi, credo che sia più capace io a usare Berlusconi che il contrario.