La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione.- Aristotele
La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione.
È difficile, talvolta, discernere che cosa e a quale costo si deve scegliere e che cosa e per qual vantaggio si deve sopportare, ma ancor più difficile è perseverare nelle decisioni prese.
Dello schiavo, che è uno strumento vivente, bisogna aver cura nella misura in cui è buono al lavoro.
Il saggio non dice tutto quello che pensa, ma pensa tutto quello che dice.
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.
Tutte le cose belle sono di tutte le età.
La bellezza è estasi; è semplice come il desiderio del cibo. Non si può dire altro sostanzialmente, è come il profumo di una rosa: lo puoi solo odorare.
L'uomo è capace di produre il bello solo nella misura in cui, lasciandosi trascinare dal puro desiderio d'amore (éros), si volge dalla bellezza naturale verso questa Idea e ne diviene partecipe contemplandola.
Ogni bellezza perfetta come un animale o un quadro o una donna non è che l'ultimo pezzo di un cerchio. L'ambizione dell'uomo è di scoprire e conoscere quel cerchio.
Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli, crediamo che a ciò vada congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.
Che si tratti di una casa, delle stelle o del deserto, quello che fa la loro bellezza è invisibile.
La bellezza da sola persuade gli occhi degli uomini senza aver bisogno d'avvocati.
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
Le belle ragazze scavano la fossa.
Oh, mio marito l'apprezzava, la mia bellezza. E come! Il guaio è che aprezzava anche quella di tutte le altre.