La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione.- Aristotele
La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione.
Ha vissuto bene chi ha saputo bene stare nascosto.
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono.
Chi non è in grado di entrare nella comunità o per la sua autosufficienza non ne sente il bisogno, non è parte dello Stato, e di conseguenza è o bestia o dio.
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
Da più cose, dunque, io sono avvinto, più persone, perciò, sento che mi avvincono, perché diversi e distinti sono i gradini della bellezza.
A chi possiede una grande bellezza, siamo pronti a giustificare qualunque cosa, eccetto una grande intelligenza.
Tutta la bellezza deriva da un bel sangue e da un bel cervello.
Bellezza senza cortesia è come un giardino senza fiori.
Quando ero piccola, nessuno mi diceva mai che ero carina; bisognerebbe dirlo a tutte le ragazzine, anche se non lo sono.
La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Lo studio della bellezza è un duello in cui l'artista urla di spavento prima di esser vinto.
Per me la bellezza è il miracolo dei miracoli. Non vi sono che gli esseri superficiali che non giudicano dalle apparenze. Il vero mistero del mondo è il visibile, non l'invisibile.
La bellezza ci è connaturale; perciò il nostro sobbalzo di gioia quando la riconosciamo.