Sono dipendente emotivamente però per natura indipendente.- Violante Placido
Sono dipendente emotivamente però per natura indipendente.
Moana Pozzi era una donna che aveva un approccio alla vita senza condizionamenti, ribelle e coraggiosa. E possedeva una gioia di vivere non comune che le ha dato la forza per ogni sua scelta. Era determinata e tosta.
Ho sempre ammirato e stimato Moana Pozzi per la sua intelligenza, l'indipendenza, la sua capacità di affascinare anche le donne.
Pretendo tanto da un uomo, deve essere il compagno con cui condividere esperienze ed elevarmi. Non me ne frega di uno che sta lì per darmi sicurezza economica e famiglia.
Nei confronti di tutti, salvo coloro che la condizione economica rende indipendenti dal benvolere altrui, l'opinione è in questo campo altrettanto efficace che la legge: non vi è differenza tra imprigionare un uomo e impedirgli di guadagnarsi da vivere.
Io posso scalare forse vette non troppo alte, ma scalerò da solo.
Avendo creato ogni uomo capace di provvedere alla propria esistenza, l'ha dichiarato indipendente e libero.
Gli uomini che bastano a se stessi sono inadatti alla vera amicizia.
Gli dei aiutano quelli che si aiutano.
Non appartenga a un altro chi può appartenere a se stesso.
Essere dipendenti vuol dire essere poveri, essere indipendenti vuol dire accettare di non arricchirsi.
L'acqua è più importante dell'indipendenza.
Io ho settant'anni. E i miei settant'anni fanno una montagna su di me. Una montagna di vita libera, indipendente. Questa è la mia fierezza, anzi grandezza.
Un tenace, fiero sentimento d'indipendenza intellettuale resisteva in lei all'amore. Ella poteva tranquillamente giudicar suo marito, riconoscerne le imperfezioni e sentiva ch'egli non poteva altrettanto, lo sentiva umile nel suo amore, devoto senza fine.