Non sono i più forti, o i più belli, a vincere nelle Olimpiadi; ma prima di tutto coloro che partecipano.- Aristotele
Non sono i più forti, o i più belli, a vincere nelle Olimpiadi; ma prima di tutto coloro che partecipano.
I giovani non sono sospettosi, perché di male non ne hanno ancora visto molto. Sono fiduciosi, perché non hanno avuto ancora il tempo di essere ingannati.
Chiunque può arrabbiarsi, questo è facile; ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
Pensate da uomini saggi, ma parlate come la gente comune.
Il mio miglior amico è l'uomo che nell'augurarmi del bene, lo augura per il mio interesse.
La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente.
Ogni Olimpiade fa sempre storia a sé, e c'é sempre qualcosa o qualcuno in agguato.
La cosa importante nei Giochi Olimpici non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale nella vita non è conquistare ma combattere bene.
Lo spirito olimpico non è né la proprietà di una razza, né di una era.
L'importante non è vincere ma partecipare.
Le Olimpiadi sono una metafora meravigliosa della cooperazione mondiale: è il tipo di competizione internazionale che è sana e in buona salute; un gioco tra i paesi che rappresenta il meglio di ognuno di noi.
Le prime medaglie d'oro olimpiche assegnate ad atleti del Nord ... dimostrano la superiorità etnica dei padani, anche in questo campo.
Questo è il più grande successo che io abbia mai ottenuto. Vincere uno Slam è la cosa più grande nel nostro sport, ma vincere una Olimpiade è la cosa più grande che puoi fare in tutti gli sport.
Le Olimpiadi devono essere una ispirazione per i giovani, per quelli che sono i valori olimpici.
Nel Giuramento olimpico, chiedo solo una cosa: la lealtà sportiva.
I Giochi Olimpici sono un dono per il mondo e tutte le nazioni devono poter essere ammesse.