L'ipocrisia è il preludio alla castrazione intellettuale.- Arrigo Cajumi
L'ipocrisia è il preludio alla castrazione intellettuale.
Soltanto il vero libertino conosce quanto vi sia di orribile nella donna.
Un vecchio libro, un buon couchage, una torta o un caffè. Ecco tutti i piaceri della vita: e poi, bisognerà cancellarne, a mano a mano!
In fondo, la grande lezione dei nostri tempi, sarà di dimostrare che, in pieno secolo XX, la massa non ha più indipendenza, cervello, autonomia, di quanto ne avesse nell'anno Mille.
Gli amici sono coloro coi quali parli schietto e osceno, ti vesti come tutti i giorni, e che non ti impongono dei seccatori supplementari.
Non giudico l'ipocrita, ma chi tace di fronte all'ipocrisia.
L'ipocrisia è soltanto un vizio simile agli altri, debolezza e forza, istinto e calcolo. Invece una menzogna così totale che alimenta ciascuno dei nostri atti deve abbracciare strettamente la vita, sposarne il ritmo.
La vetta dell'ipocrisia si ha nel dichiarare di essere ipocriti.
Mi piace parlare di fronte a un muro di mattoni: è l'unico interlocutore al mondo che non mi contraddice mai.
Se non posso vedere mio marito per due mesi, è ridicolo chiedergli di essermi fedele a priori.
Il più difficile e faticoso di tutti i vizi, l'ipocrisia è un compito ventiquattro ore su ventiquattro.
Talvolta si cerca di apparire migliori di quello che si è. Altre volte si procura di sembrare peggiori. Ipocrisia per ipocrisia, preferisco la seconda.
L'ipocrisia è la menzogna della menzogna.
Un uomo che moraleggia è di solito un ipocrita, una donna che moraleggia è inevitabilmente brutta.
Un volto ipocrita è proprio di un cuore perfido.