La montagna diventa sempre più ripida man mano che ci si avvicina.- Arthur Bloch
La montagna diventa sempre più ripida man mano che ci si avvicina.
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
L'unico momento in cui si può essere certi di qualcosa è quando si è certi di aver sbagliato.
Se qualcosa non può andar male, lo farà lo stesso.
Il lavoro d'equipe è essenziale. Ti permette di dare la colpa a qualcun altro.
Non c'è problema tanto piccolo che non possa essere ingigantito.
Le montagne dovrebbero avere dei buchi, per vedere l'altra parte. Osservando il panorama attraverso queste aperture, risparmieremmo delle scalate considerevoli.
Rosso di sera sta andando a fuoco una montagna.
Consideriamo l'alpinismo come un'opportunità per esprimere noi stessi fuori dalla giungla delle città che la burocrazia dilagante, il sistema paralizzante delle garanzie sociali e l'intolleranza borghese rendono sempre più simili a prigioni.
Le montagne sono talmente elementari nella forma in cui ci appaiono che salirci mi sembra ovvio e naturale. È con il chiedersi il perché che comincia il fallimento.
La montagna se praticata in un certo modo è una scuola indubbiamente dura, a volte anche crudele, però sincera come non accade sempre nel quotidiano.
È l'abisso d'aria intorno ai fianchi, a sollevare le montagne. Si sono fatte un posto in cielo spinte dal fondo della terra. Esiste in natura una forza di sollevamento, una continua lotta contro la legge di gravità.
La palla della neve quanto più rotolando discese delle montagne della neve, tanto più moltiplicò la sua magnitudine.
Le grandi montagne hanno il valore degli uomini che le salgono, altrimenti non sarebbero altro che un cumulo di sassi.
La vita solitaria della montagna coi suoi silenzi majestatici e il breve cerchio delle amicizie al paese gli conferiscono questo fortunato istinto di vigilante temperanza, che è segno preciso di compiutezza e di sufficienza spirituale.
Tra venti monti innevati, l'unica cosa immobile era l'occhio del merlo.