Il miglior antidoto al dolore è il lavoro.- Arthur Conan Doyle
Il miglior antidoto al dolore è il lavoro.
Nulla è più innaturale dell'ovvio.
Alcuni fatti dovrebbero essere soppressi o, almeno, bisognerebbe osservare un giusto senso delle proporzioni nel trattarli.
Spesso, il delitto più banale è il più incomprensibile proprio perché non presenta aspetti insoliti o particolari, da cui si possano trarre delle deduzioni.
Le piccole cose sono di gran lunga le più importanti.
Non vi sono sciocchi così molesti quanto quelli che hanno dello spirito.
Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro, ho sempre l'impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare.
Internet mi fa un po' paura, ma so che ci sono dei ragazzi che si sono inventati un lavoro e ci guadagnano.
Un gran lavoratore è un povero diavolo che si annoia.
Devi imparare a trasformare la saggezza e i sentimenti forti in lavoro.
Fare il ministro del lavoro in un paese dove il lavoro non c'è, è come fare il bidello di una scuola a Ferragosto!
Apprestati lentamente al lavoro, ma ciò che cominci, portalo a termine.
Sii ben ordinato nella tua vita, e ordinario come un borghese, in modo da poter essere violento e originale nel tuo lavoro.
Nel modo in cui ti guadagni la vita, qualunque esso sia, in questo sta il tuo talento.
Non lavorare nella giornata di sabato, ma vai a vedere giocare la squadra di calcio.
Il governo non devo solo esprimersi in merito, ma affrontare il problema del lavoro sommerso sanzionando i responsabili e aggiornando il database, mettendo la parola fine alla fuga di dati.