Il miglior antidoto al dolore è il lavoro.- Arthur Conan Doyle
Il miglior antidoto al dolore è il lavoro.
Le cose piú piccole sono di gran lunga le piú importanti.
Quale strano enigma è mai l'uomo!
E' facile per chi sta al sole predicare a chi rimane nell'ombra.
Ma l'amore è qualcosa di emotivo, e qualunque cosa emotiva si oppone a quella vera e fredda ragione che ho posto sopra ogni cosa.
Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.
I due migliori programmi contro la povertà sono il lavoro e il matrimonio, e il governo ha tolto l'assistenza ad ogni persona povera che si occupa apertamente dell'una o dell'altra di queste attività.
Non è il benessere né lo splendore, ma la tranquillità e il lavoro, che danno la felicità.
Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.
Dai a te stesso qualcosa verso cui lavorare - costantemente.
Non ci può essere alcuna reale libertà o democrazia, finché gli uomini che lavorano in un'impresa non controllano anche la sua gestione.
Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro, ho sempre l'impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare.
Tutto è in ritardo in Italia, quando si tratta di iniziare un lavoro. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo.
È solo quando le attività che ci vengono assegnate sembrano per fortunata coincidenza obbedire alla vera sostanza del nostro temperamento che riusciamo ad assaporare il conforto di un autoinganno completo.
Il lavoro rivela il carattere delle persone: alcuni si tirano le maniche, altri girano al largo e altri ancora non si fanno proprio vedere.
Il segreto della gioia nel proprio lavoro è contenuta in una parola - eccellenza. Sapere come fare bene qualcosa significa goderla.