Il miglior antidoto al dolore è il lavoro.- Arthur Conan Doyle
Il miglior antidoto al dolore è il lavoro.
Quando un medico volge il suo intelletto al male è il peggiore dei criminali: ha il sangue freddo e ha la conoscenza.
Cosa importano alla massa, la grande massa incapace di osservazione, che non saprebbe riconoscere un castoro dai denti o un compositore dal suo pollice sinistro, le sottigliezze dell'analisi e della deduzione!
L'insonnia mette a dura prova il sistema nervoso, più del lavoro o perfino del divertimento.
La prova principale della vera grandezza di un uomo è la sua percezione della propria piccolezza.
Non è bello avanzare sospetti quando non si hanno prove.
Il potere del lavoro e quello della creatività possono essere la tua salvezza.
Se uno vuole giocare alla casa deve trovarsi un lavoro, se uno vuole giocare alla casa molto carina, una delizia di casa allora deve avere un lavoro che non gli piace.
Vi sono due possibilità di far carriera. O ci si impegna veramente molto, oppure si afferma di lavorare molto. Io consiglio il primo metodo, poiché c'è molta meno concorrenza.
Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua.
La famiglia per me sarà sempre una priorità. Ma devo lavorare, come tutti gli altri, quindi mi troverò un modo per bilanciare gli impegni.
Lavoro male se obbedisco.
Ognuno è costretto a prostituirsi per otto ore per poterne avere altre otto libere, senza contare quelle per dormire.
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
Il lavoro non è vergogna; è l'ozio vergogna; se tu lavori, presto ti invidierà chi è senza lavoro mentre arricchisci; perché chi è ricco ha successo e benessere.
La creatività viene dalla fiducia. Abbi fiducia nei tuoi istinti. E non sperare mai da altro che non il tuo lavoro.