È facile scrivere i propri ricordi quando si ha una cattiva memoria.- Arthur Schnitzler
È facile scrivere i propri ricordi quando si ha una cattiva memoria.
È accaduto spesso che un malvagio abbia fatto qualcosa di buono per intelligenza, ma mai che uno stupido abbia fatto qualcosa di intelligente per bontà.
Non avere alcun motivo per mentire non significa necessariamente essere sincero.
La conoscenza di sé non rappresenta quasi mai il primo passo verso un miglioramento, ma spesso l'ultimo verso il narcisismo.
La cosa peggiore che può accadere a uno scrittore è non essere maturo per le sue stesse idee.
Quando l'odio diventa codardo, se ne va mascherato in società e si fa chiamare giustizia.
In fondo si inventa soltanto con il ricordo.
Se non ricordiamo non possiamo comprendere.
Che cosa sono i ricordi? Troppe volte la tisi dell'anima.
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
Accanto all'arte della mnemonica (ricordare) occorrerebbe un'arte del dimenticare.
La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati.
Cos'è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?
Abbi cura dei tuoi ricordi, perchè non puoi viverli di nuovo.
Il ricordo è la reliquia secolarizzata.
Vile, veramente vile è solo chi ha paura dei suoi ricordi.