La storia è la continuazione della zoologia.- Arthur Schopenhauer
La storia è la continuazione della zoologia.
Il nostro pensiero di una felicità futura è sempre chimerico: ora c'inganna la speranza, ora ci delude la cosa sperata.
Fra uomini esiste, per natura, soltanto indifferenza; ma fra donne, già per natura, vi è inimicizia.
Quando si vogliono valutare le condizioni di un uomo in quanto alla sua felicità, non bisogna chiedere cosa lo diverte, ma che cosa lo rattrista.
C'è un unico errore innato, ed è quello di credere che noi esistiamo per essere felici.
La paura ci impedisce di vedere e di cogliere le occasioni di salvezza che ancora ci restano e che sono spesso a portata di mano.
Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini.
Il problema con le "lezioni della storia" è che di solito le comprendiamo dopo averci sbattuto la faccia contro.
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
Se la storia non ha da essere maestra della vita, essa è trastullo indegno di nazione adulta.
Ciascun giorno è farsi un giro nella storia.
Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna.
La storia distilla soltanto i ricordi positivi.
L'uomo ha storia solo perché ciò che farà non si può calcolare precedentemente secondo nessuna teoria.
Senza sforzo, senza sacrificio e senza sangue nulla si conquista nella storia.
Buon storico è chi conserva il senso della specificità di ogni età, della successione delle epoche e, infine, delle costanti che, sole, ci permettono di parlare di un'unica e medesima storia.