La storia è la continuazione della zoologia.- Arthur Schopenhauer
La storia è la continuazione della zoologia.
Il mondo è appunto l'inferno e gli uomini sono, da una parte, le anime tormentate e, dall'altra, i diavoli.
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto lo pronunci freddamente e senza passione.
Quanto più in basso l'uomo si trova dal punto di vista intellettuale, tanto meno misteriosa è per lui l'esistenza: anzi, gli sembra ovvio che tutto quello che esiste, esista ed esista così com'è.
Il destino può mutare, la nostra natura mai.
I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.
La storia non è nulla, se non è l'esperienza e la scuola del genere umano.
La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzio dell'antichità.
Tutta la storia non è che una lunga ripetizione: un secolo plagia l'altro.
Le persone che incroci sul tuo cammino nascondono sempre un pezzo della tua anima e della tua storia.
Il mito è più vero della storia. Ciò che è storico è realmente accaduto una volta, ciò che è mitico accade realmente ogni giorno.
Per essere dei grandi leader è necessario diventare studiosi del successo e il miglior modo che conosco è quello di conoscere la storia e la biografia degli uomini che già hanno avuto successo. Così la loro esperienza diventa la mia esperienza.
Se da bambino mi fossi scritto una storia, la storia più bella che mi potessi immaginare, l'avrei scritta come effettivamente mi sta accadendo.
La new economy è una cosa molto seria nei suoi effetti. Mai nella storia del capitalismo si era assistito a uno spostamento così rapido e colossale e spesso arrischiato di mezzi finanziari.
Che cos'è uno storico? Uno che scrive troppo male per poter collaborare a un quotidiano.
Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!