Se la storia non ha da essere maestra della vita, essa è trastullo indegno di nazione adulta.- Francesco Bertinaria
Se la storia non ha da essere maestra della vita, essa è trastullo indegno di nazione adulta.
E vota e gira, 'a storia è sempre chessa.
Il fatto è che il processo storico non consiste nella soluzione di un ben definito set di problemi: nel processo storico la soluzione stessa d'un problema crea altri problemi.
Noi non sappiamo, né abbiamo il diritto di sapere, che cosa sia la storia nella sostanza, nell'assoluto, al di là del tempo. Indoviniamo, ma non conosciamo, il giudizio del Tribunale dei morti. Forse un'insperata gloria esploderà, atterrando le muraglie.
La logica della storia è distruttiva come gli uomini che produce: e dovunque tende la sua forza di gravità, riproduce l'equivalente del male passato. Normale è la morte.
Il vero inchiostro usato per scrivere la storia è semplice, fluido pregiudizio.
La storia di ogni società è stata finora la storia di lotte di classe.
Chiunque può fare la storia. Solo un grande uomo può scriverla.
La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie.
Il mondo è monotono, gli uomini non imparano nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni.
La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell'antichità.