Chi vuol essere da più ch'ei non può, riesce da meno di quanto ei potrebbe.- Arturo Graf
Chi vuol essere da più ch'ei non può, riesce da meno di quanto ei potrebbe.
Chi può fare e fa, non ha né tempo né voglia di troppo criticare ciò che fanno gli altri.
I guai della vita sono un po' come gli astri del cielo: quando l'uno tramonta, l'altro spunta.
Se non ci fossero tante pecore, non ci sarebbero tanti lupi.
L'ideale è il possibile di domani, o di doman l'altro; non l'impossibile di qual si voglia tempo.
Non è più misero uso della intelligenza che di spenderla tutta in mettere a nudo e schernire la stupidezza altrui.
La cosa più difficile nella vita? Essere sé stessi. E avere carattere a sufficienza per restarlo.
Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi.
Il nostro essere è solo il punto di incidenza tra il non essere e il sempre essere, e la nostra esistenza temporale è solo il mezzo attraverso cui l'eternità si manifesta.
Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l'unico.
Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.
Là dove si sente la merda si sente l'essere.
Chi non è bello a vent'anni, forte a trenta, saggio a quaranta, ricco a cinquanta, non può sperare di diventarlo in seguito.
Siamo come vetrine di noi stessi, continuamente, mettiamo in ordine, copriamo o mettiamo in mostra le pretese qualità che altri ci attribuiscono, e lo facciamo per ingannare noi stessi.
Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi.
Si è sempre e soltanto ciò che si può essere.