A chi si lagnava delle spine, disse la rosa: Io ti pungo, sì, ma ti beo.- Arturo Graf
A chi si lagnava delle spine, disse la rosa: Io ti pungo, sì, ma ti beo.
La politica è troppo spesso l'arte di tradire gli interessi reali e legittimi per crearne altri immaginari e ingiusti.
Non vi affannate più del ragionevole a distruggere le false opinioni degli uomini. Il tempo le distrugge infallibilmente da sé, e spesso chi con troppa furia le assale, non fa se non incitarle a resistere.
Non meno del corpo, lo spirito ha bisogno d'essere nutrito; ed è più difficile nutrire lo spirito che il corpo.
Nessuno più codardo di colui che per sottrarsi ai dolori onde suol essere accompagnata la vita né suoi gradi più alti, vorrebbe potere scendere a quei più bassi gradi della vita che, appunto perché più bassi, sono esenti da quei dolori.
L'ignoranza essendo assai volte altezzosa e caparbia, bisogna che la scienza sappia essere mansueta e modesta.
Una rosa, è una rosa, è una rosa.
Se son rose sfioriranno.
Meglio vale godersi una rosa che esaminarne la radice sotto il microscopio.
La rosa ha le sue spine, e per questo è la rosa il fiore dell'amore.
Anche le spine sono gradite se tra esse si vede spuntare la rosa.