Da compiangere l'uomo che non sa parlare; da compiangere ancor più quello che non sa tacere.- Arturo Graf
Da compiangere l'uomo che non sa parlare; da compiangere ancor più quello che non sa tacere.
Allora soltanto lo spirito è nel pieno della sua potenza quando abbia chiaramente scorti i propri confini.
In un deserto, per quanto arido sia, si può portar acqua di fuori; ma per nessun modo si potrà dare felicità ad un cuore che in sé non ne abbia la prima sorgente.
Una donna la quale non abbia avuto, a vent'anni, altra ragione d'essere amata che la bellezza, sarà detestata a quaranta.
Tra rivoluzionari e conservatori non c'è, molto spesso, se non quest'unica differenza, che gli uni sono canaglia turbolenta, e gli altri canaglia pacifica.
Presso che le operazioni tutte con le quali gli uomini s'ingegnano di acquistare la felicità, sono ad essi cagione di maggiore infelicità.
Se si tace per un anno, si disimpara a chiacchierare e si impara a parlare.
Insegna a tuo figlio a tacere: a parlare imparerà da solo.
Chi non sa tacere non sa parlare.
Se parlate davvero per dire, imparerete a tacere un po' di tutto.
Si ha più potere quando si tace, perchè così la gente comincia a dubitare di se stessa.
In una bocca chiusa non volano mosche.
Il tacere spesso è per l'uomo il più saggio pensare.
Certamente l'esistenza umana sarebbe molto più felice se negli uomini la capacità di tacere fosse pari a quella di parlare. Ma l'esperienza insegna fin troppo bene che gli uomini non governano nulla con maggior difficoltà che la lingua.
Mi piaci quando taci perché sei come assente,e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.Sembra che gli occhi ti sian volati viae che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
A volte ciò che si tace arreca maggior piacere di ciò che si dice.