Da compiangere l'uomo che non sa parlare; da compiangere ancor più quello che non sa tacere.- Arturo Graf
Da compiangere l'uomo che non sa parlare; da compiangere ancor più quello che non sa tacere.
Sono molti che leggono ogni maniera di libri, e mai non aprono il libro dell'anima propria; e quando pure l'aprissero, non vi saprebbero leggere.
Chi, per esser privo di beni della fortuna, si lagna di non aver nulla e di non esser nulla, fa di sé quel giudizio i suoi nemici potrebbero fare, e che egli mostra di meritarsi.
Nel credere al medico, non dimenticare che l'esperienza sua non può in tutto fare le veci dell'esperienza tua.
La critica è, di regola, l'arte di acquistar credito e autorità alle proprio preferenze.
L'audacia dei furfanti è fatta, per molta parte, della timidità degli onesti.
In una bocca chiusa non volano mosche.
Chi tace è, rispetto a chi parla, nella stessa condizione di superiorità di chi è seduto e guarda passare chi cammina.
Chi non sa tacere non sa parlare.
Certamente l'esistenza umana sarebbe molto più felice se negli uomini la capacità di tacere fosse pari a quella di parlare. Ma l'esperienza insegna fin troppo bene che gli uomini non governano nulla con maggior difficoltà che la lingua.
Mi piaci quando taci perché sei come assente,e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.Sembra che gli occhi ti sian volati viae che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Se parlate davvero per dire, imparerete a tacere un po' di tutto.
Se si tace per un anno, si disimpara a chiacchierare e si impara a parlare.
A volte ciò che si tace arreca maggior piacere di ciò che si dice.
Insegna a tuo figlio a tacere: a parlare imparerà da solo.