Non amar tanto la pace che tu divenga inetto alla guerra.- Arturo Graf
Non amar tanto la pace che tu divenga inetto alla guerra.
La vita umana è una navigazione fortunosa ed incerta, durante la quale conviene far getto di moltissime cose per aver grazia di salvarne alcune poche.
Vero patriottismo non è quello che solo nello occasioni grandi e solenni si scuote, si scalmana e rodomonteggia; ma sì quello che cotidianamente, ordinatamente, instancabilmente, procaccia il bene comune, e di ciò non si vanta.
Le vie troppo battute non sono sempre le più sicure, mentre sono sempre le più noiose.
Non isperate che le conseguenze degli errori da voi commessi finiscano prima di voi. Esse diverranno come l'ombra del vostro corpo, e come l'ombra del vostro corpo, se spariranno talvolta col mancar della luce, col tornar della luce riappariranno, e vi faranno presenti.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
La pace, oggi, è più fondata sulla paura che sull'amicizia; è più difesa dal terrore di armi micidiali che dalla mutua alleanza e fiducia tra i popoli! E se la pace fosse, Dio non voglia, domani interrotta, la rovina dell'intera umanità è possibile.
La pace come scopo deliberato molto facilmente si trasforma nel suo sostituto degenere, l'anestesia.
Chi vuole la pace, prepara la guerra!
Un giorno faranno una guerra e nessuno vi parteciperà.
Diamo alla pace una possibilità, non spariamo alla gente in nome della pace.
Siate sempre in guerra con i vostri vizi, in pace con i vostri vicini, e fate sì che ogni anno vi scopra persone migliori.
La pace è la migliore delle cose che siano date di conoscere all'uomo e una sola pace è da preferire a mille trionfi.
La pace governa il giorno, dove la ragione governa la mente.
Da che mondo è mondo perché si fanno le guerre? Per assicurarsi la pace. È raro che si faccia una guerra per arrivare alla guerra.
La pace è sempre bella, il mito del cielo significa pace e notte.