Non amar tanto la pace che tu divenga inetto alla guerra.- Arturo Graf
Non amar tanto la pace che tu divenga inetto alla guerra.
Quand'anche la felicità fosse cosa possibile, la vita è sì breve che non ci sarebbe tempo ha procacciarla, e meno ancora a goderla.
L'uomo cattivo può bene qualche volta essere dalla parte della ragione; ma gli è quasi impossibile ch'ei non faccia poi tanto da mettersi dalla parte del torto.
La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.
Quando siete in mezzo alla folla, fate di non ismarrire voi stessi.
I deboli male sopportano la contraddizione, anche se mostrino di non risentirsene.
Siate sempre in guerra con i vostri vizi, in pace con i vostri vicini, e fate sì che ogni anno vi scopra persone migliori.
La pace e la tolleranza sono le nostre politiche migliori, vorrei tanto che ci fosse permesso perseguirle.
Lo stato di pace tra gli uomini, che vivono gli uni a fianco degli altri, non è uno stato naturale, il quale è piuttosto uno stato di guerra.
L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.
Il mio pacifismo è un sentimento istintivo, un sentimento che mi abita perché l'omicidio è ripugnante. Non nasce da una teoria intellettualistica, ma da un profondo orrore per ogni forma di odio e di crudeltà.
Se in una casa fanno pace anche soltanto in due, essi potranno dire alla montagna: "Spostati!" E questa si sposterà.
La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.
Non devi vedere la pace, la devi sentire respirando i suoi benefici.
Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio. E immagino noi che lo attacchiamo, perché non se l'aspetteranno.
Per portare la pace sulla Terra, innanzitutto calma le emozioni nel tuo cuore.