Quando siansi troppo conosciuti i padroni, si comincia a fare qualche stima dei servitori.- Arturo Graf
Quando siansi troppo conosciuti i padroni, si comincia a fare qualche stima dei servitori.
Non di rado i grandi mali hanno sui meno grandi almeno questo vantaggio, che persuadono la rassegnazione.
Degno veramente del nome di uomo è colui che obbedisce a una sua legge interiore alla quale nessuna legge esteriore potrebbe mai accrescere o scemare autorità e forza.
La verità è una; ma innumerevoli sono le menzogne che ne usurpano il nome, il volto, la voce, le vesti e l'andatura.
Per un caso di cecità fisica, se ne hanno mille di cecità morale.
I nemici più pericolosi sono quelli da cui l'uomo non pensa a difendersi.
Chi non è padrone di sé trova ben presto un altro padrone.
Chi è padrone di sé non perde niente.
Si può essere padroni di ciò che si fa, ma mai di ciò che si prova.
Fate che il padrone ch'è in voi vi difenda dai padroni che possono essere fuori di voi.
Chi è padrone di sé, lo è spesso degli altri.
Chi non è padrone di sé finisce servo degli altri.