Quando siansi troppo conosciuti i padroni, si comincia a fare qualche stima dei servitori.- Arturo Graf
Quando siansi troppo conosciuti i padroni, si comincia a fare qualche stima dei servitori.
Chi non abbia altro che quattrini è un povero diavolo.
Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.
La popolarità è, di solito, una servitù illustre.
Solo chi cadde può dare altrui l'edificante spettacolo del rialzarsi.
Quegli che nella così detta prosa della vita sa scoprir più poesia, quegli è più poeta.
Chi non è padrone di sé finisce servo degli altri.
Chi non è padrone di sé trova ben presto un altro padrone.
Si può essere padroni di ciò che si fa, ma mai di ciò che si prova.
Chi è padrone di sé non perde niente.
Chi è padrone di sé, lo è spesso degli altri.
Fate che il padrone ch'è in voi vi difenda dai padroni che possono essere fuori di voi.