Chi è padrone di sé non perde niente.- Lucio Anneo Seneca
Chi è padrone di sé non perde niente.
Non riflettiamo mai su quanto sia piacevole non chiedere nulla.
La fortuna può togliere le ricchezze, non l'animo.
Come certi scogli protesi verso il mare profondo fanno sì che questo vi si infranga, ed essi, pur colpiti per tanti secoli, non mostrano alcun segno della furia marina, così l'animo del sapiente è saldo e racchiude in sé tale vigore da essere al riparo dall'offesa.
Siate persuasi che è ben difficile essere sempre il medesimo uomo.
È grande colui che usa vasi d'argilla come se fossero d'argento, ma non è da meno chi usa vasi d'argento come se fossero d'argilla. Un animo debole non sa sopportare la ricchezza.
Si può essere padroni di ciò che si fa, ma mai di ciò che si prova.
Chi è padrone di sé, lo è spesso degli altri.
Fate che il padrone ch'è in voi vi difenda dai padroni che possono essere fuori di voi.
Chi non è padrone di sé trova ben presto un altro padrone.
Quando siansi troppo conosciuti i padroni, si comincia a fare qualche stima dei servitori.
Chi non è padrone di sé finisce servo degli altri.