Chi è padrone di sé non perde niente.- Lucio Anneo Seneca
Chi è padrone di sé non perde niente.
Non è grande nessuno di quegli uomini che le ricchezze e gli onori mettono in una condizione privilegiata. E perché, allora, sembra grande? Perché lo misuri insieme al piedistallo.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
C'è una grande differenza tra il non volere e il non saper peccare.
Chi è più infelice dell'uomo che dimentica i benefici e ricorda i torti?
È inevitabile tanto perdere la vita, quanto perdere i beni e, se lo comprendiamo, questo è proprio un conforto. Impara a perdere tutto serenamente: dobbiamo morire.
Chi non è padrone di sé trova ben presto un altro padrone.
Chi non è padrone di sé finisce servo degli altri.
Si può essere padroni di ciò che si fa, ma mai di ciò che si prova.
Chi è padrone di sé, lo è spesso degli altri.
Quando siansi troppo conosciuti i padroni, si comincia a fare qualche stima dei servitori.
Fate che il padrone ch'è in voi vi difenda dai padroni che possono essere fuori di voi.