Toccare, commuovere, ispirare: è questo il vero dono della danza.- Aubrey Lynch
Toccare, commuovere, ispirare: è questo il vero dono della danza.
Amare la danza era un primo passo, sicuro, nella direzione dell'innamorarsi.
Danzare è riempire un vuoto, è tacere l'essenza di un grido? E' la vita dei nostri astri rapidi presa al rallentatore.
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
Danzare è come parlare in silenzio. È dire molte cose, senza dire una parola.
Il mio vocabolario è quello del corpo, la mia grammatica è quella della danza, la mia cartina è il tappeto di scena.
La danza, un minimo di spiegazione, un minimo di aneddoti, e un massimo di sensazioni.
Sono nata in riva al mare. La prima idea del movimento e della danza mi è venuta di sicuro dal ritmo delle onde.
Quelli che danzavano erano considerati pazzi da coloro che non potevano udire la musica .
Il mio gesto di esultanza è un passo di danza giamaicano che ho personalizzato. Significa "To the world", dalla Giamaica a tutto il mondo. E' venuto per caso però ha attecchito: ho visto anche dei bambini giapponesi che lo facevano.