Molto più che gli interessi è l'orgoglio che ci divide.- Auguste Comte
Molto più che gli interessi è l'orgoglio che ci divide.
Non si conosce a fondo una scienza finché non se ne conosce la storia.
Vivere per gli altri, non è soltanto la legge del dovere, è anche la legge della felicità.
L'Amore per principio e l'Ordine per fondamento; il Progresso per fine.
È dunque attraverso lo studio delle matematiche, e solo mediante esse, che ci si può fare un'idea giusta ed approfondita di ciò che è una scienza.
Mai, in alcun modo, si potrà analizzare la composizione chimica dei corpi celesti.
Dar le colpe agli altri è vanità. L'orgoglio vuol che sian suoi anche gli errori.
L'orgoglio è la certezza emotiva della propria grandezza. La vanità è la certezza emotiva del fatto che gli altri in noi vedono, o ci attribuiscono, tale grandezza. I due sentimenti non sono necessariamente uniti, ma per natura non sono neanche opposti. Sono diversi ma coniugabili.
Un vero uomo deve assumersi le sue responsabilità, ma qualche volta bisogna lasciar da parte l'orgoglio.
La generosità consiste nel dare più di quel che si potrebbe, l'orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno.
Il principio dei culti è l'orgoglio.
L'orgoglio ha quasi sempre una compagna ancora peggiore: l'invidia.
Guardati dalle persone modeste: non immagini con quale commosso orgoglio coltivano le loro debolezze.
È un bel progresso aver fatto dell'orgoglio una virtù.
Di tutte le forme d'orgoglio l'umiltà è la più calcolatrice.
L'orgoglio non ha niente di proprio; altro non è che il nome dato all'anima che divora sé stessa. Quando questa sconcertante perversione dell'amore ha dato il suo frutto, essa porta ormai un altro nome, più ricco di senso, sostanziale: odio.