La libertà non è un fine; è un mezzo.- Benito Mussolini
La libertà non è un fine; è un mezzo.
Meglio il pianto di una sconfitta che la vergogna di non aver lottato.
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.
Quando mancasse il consenso, c'è la forza.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.
Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.
La libertà senza civiltà, la libertà senza la possibilità di vivere in pace non è vera libertà.
Chi sa combattere è degno di libertà.
La morte di un amore è come la morte d'una persona amata. Lascia lo stesso strazio, lo stesso vuoto, lo stesso rifiuto di rassegnarti a quel vuoto. Perfino se l'hai attesa, causata, voluta per autodifesa o buonsenso o bisogno di libertà, quando arriva ti senti invalido. Mutilato.
La libertà è una e indivisibile; essa non può essere "privilegio" di individui, di gruppi, di classi.
Ci sono due cose buone nella vita, la libertà di pensiero e libertà d'azione.
Il Dio che ci ha donato la vita, allo stesso tempo ci ha donato la libertà.
Libertà è ridere alla pioggia e piangere al sole. È lo sberleffo. È la meditazione di un giorno solo.
Non credo affatto alla libertà dell'uomo nel senso filosofico della parola. Ciascuno agisce non soltanto sotto l'impulso di un imperativo esteriore, ma anche secondo una necessità interiore.
I dubbi te li crea la libertà.
Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero.