La nascita è il fondamento della vecchiaia e della morte.- Buddha
La nascita è il fondamento della vecchiaia e della morte.
Dal piacere nasce il dolore, dal piacere nasce la paura: per chi è libero dal piacere non esiste dolore: di che cosa dovrebbe aver paura?
Domandarono al Buddha perché i suoi discepoli sembrassero sempre così allegri; la sua risposta fu: Non rimpiangono il passato né si preoccupano del futuro; vivono nel presente, ecco perché sono gioiosi.
Riflessivo fra gli irriflessivi, ben desto tra coloro che dormono, l'uomo saggio procede al pari d'un cavallo da corsa, staccando gli altri come fossero brocchi.
Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada.
La nascita è sofferenza, la vecchiaia è sofferenza, la morte è sofferenza; tristezza, lamenti, dolore fisico e mentale, angoscia, sono sofferenza; la separazione da ciò che piace è sofferenza, non poter avere ciò che si desidera è sofferenza.
Che delitto abbiamo commesso per meritare di nascere?
Non si nasce per esistere, ma per aver vissuto.
Come l'accensione di una candela dà a questa in una il principio di vita e di morte, così la nascita all'uomo.
Nascere è ricevere un intero universo in dono.
Tutto sarebbe tanto più semplice se nascessimo con le istruzioni per l'uso e la data di scadenza.
Non importa essere nati in un pollaio, quando si e usciti da un uovo di cigno.
La nostra nascita non è altro che l'inizio della nostra morte.
Nascere denota coraggio. Farlo in una famiglia povera rasenta l'eroismo.
Si nasce, e poi l'unica cosa che siamo sicuri ci succederà sarà il morire.