Non si nasce per esistere, ma per aver vissuto.- Claudio Magris
Non si nasce per esistere, ma per aver vissuto.
La vita è pienamente godibile solo se illuminata da un significato superiore.
Ogni uomo è insieme cristiano e parricida, impasto di santità e abiezione.
Non è detto che l'universo debba essere organizzato secondo leggi corrispondenti alle strutture della mente e della percezione umana.
Aiutare vuol dire ascoltare l'altro, seguirlo nei suoi labirinti senza smarrire la propria strada, assecondarlo senza debolezza e correggerlo senza astio, immedesimandosi con i suoi fantasmi senza perdere i propri, saper offrirgli l'altra guancia o dargli un ceffone, a seconda dei casi.
Nascere denota coraggio. Farlo in una famiglia povera rasenta l'eroismo.
Che delitto abbiamo commesso per meritare di nascere?
Si domandava perché la nascita di un bimbo è chiamata "lieto evento", ma non riusciva a trovare una risposta che lo convincesse.
La nostra nascita non è altro che l'inizio della nostra morte.
La nascita è il fondamento della vecchiaia e della morte.
Si nasce, e poi l'unica cosa che siamo sicuri ci succederà sarà il morire.
Tutto sarebbe tanto più semplice se nascessimo con le istruzioni per l'uso e la data di scadenza.
Come l'accensione di una candela dà a questa in una il principio di vita e di morte, così la nascita all'uomo.
Non importa essere nati in un pollaio, quando si e usciti da un uovo di cigno.