Matrimonio o l'amore in conserva.- Camillo Sbarbaro
Matrimonio o l'amore in conserva.
Solo ciò che non si paga costa.
Sei venuta e con passo di danza sei entrata nella mia vita.
Radicchio o bistecca, viviamo della morte degli altri.
Nella vita come sul tram, quando ti siedi sei al capolinea.
Poesia, altro vizio solitario.
La Chiesa e tutti i cattolici hanno l'obbligo di difendere il sacramento indissolubile del matrimonio. Noi dobbiamo batterci, con estrema risolutezza contro qualsiasi ingerenza dello Stato nel matrimonio cattolico. Il suo eventuale scioglimento non può essere che competenza esclusiva della Chiesa.
Quando vedi cosa sposano certe ragazze, ti rendi conto di quanto debbono odiare la necessità di lavorare per vivere.
Chi non sa contare fino a tre, lo impara nel matrimonio.
Il matrimonio mi ha sempre affascinato. Mariti che non si prendono cura delle mogli; mogli che alle spalle del marito vanno in camere di motel con perfetti sconosciuti. Genitori che mettono al mondo figli per poi abbandonarli finché la morte non li divide veramente.
Forse i matrimoni migliori sono quelli fra persone di mezza età. Quando si superano tutte le stupidaggini e ci si accorge che ci si deve amare l'un l'altro perché si sta scivolando verso la morte.
La bigamia è avere una moglie di troppo. La monogamia lo stesso.
L'uomo ama la donna; la donna, il matrimonio.
La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante.
Non dico che una donna non possa avere un capriccio per suo marito, perché, in fondo, anche lui è un uomo.