Matrimonio o l'amore in conserva.- Camillo Sbarbaro
Matrimonio o l'amore in conserva.
Poesia, altro vizio solitario.
La saggezza dei proverbi sta nel contraddirsi.
Padre, se anche tu non fossi il mio padre, se anche fossi a me estraneo, per te stesso egualmente t'amerei. Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno che la prima viola sull'opposto muro scopristi dalla tua finestra e ce ne desti la novella allegra.
Nella vita come sul tram, quando ti siedi sei al capolinea.
Non vedo felicità di cui, perché sia, non tocchi contentarsi.
Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.
Bisognerebbe sposare soltanto una donna bellissima, altrimenti non c'è speranza di disfarsene.
Il matrimonio è un purgante variabile... Una scuola di tenerezza acida... Un monastero dell'umiltà consumata... Una palestra del limite... Colui che vi ha veramente resistito terrà duro in ogni situazione...
Nozze: Cerimonia nella quale due persone si impegnano a diventarne una, una persona si riduce al nulla, e il nulla da allora sarà più sopportabile.
Chi si sposa, almeno sa chi è il suo avversario.
Lo scopo complessivo del matrimonio è combattere e sopravvivere fino al momento in cui l'incompatibilità è fuori discussione.
È meglio sposarsi che ardere.
I coniugi debbono vivere insieme per punizione di aver commesso la stupidaggine di essersi sposati.
Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.
Nessun uomo sposato è davvero felice se deve bere del whisky peggiore di quello che era solito bere da scapolo.