Matrimonio o l'amore in conserva.- Camillo Sbarbaro
Matrimonio o l'amore in conserva.
La vita ha bisogno d'un alibi: quello dell'aldilà, quello dell'arte. Se non altro, dell'alibi della prole. A sé la vita non basta.
La saggezza dei proverbi sta nel contraddirsi.
Radicchio o bistecca, viviamo della morte degli altri.
Tutti i momenti possiamo morire ma, in ogni caso, non prima di domani.
Chi ti loda si incensa.
Sapete cosa significa rientrare in casa e trovare una donna che vi dà un po' d'amore, d'affetto e di tenerezza? Che siete entrati nella casa sbagliata.
Contrarre un matrimonio, come stringere un'amicizia, vuol dire decidere di sopportare in piena consapevolezza una situazione di doppia disperazione e di doppio esilio, vuol dire passare dall'antinferno della solitudine all'inferno della vita in comune.
Gli uomini sposano non perché vogliono ammogliarsi; ma perché le donne vogliono maritarsi.
Il matrimonio è una promessa di felicità e un'accettazione di martirio.
Ho sempre pensato che ogni donna dovrebbe sposarsi, ma nessun uomo.
Non ho mai ben capito perché la gente si sposa. Il matrimonio è un'istituzione inventata.
Meglio essere cornuto che vedovo. Ci sono meno formalità.
Meglio rompere una promessa di matrimonio che un servizio di piatti dopo sposati.
Che cosa fa ridere del matrimonio? L'attesa, il fatto che sia un evento unico ma che genera una tensione talmente alta da far combinare guai.
Il matrimonio spesso può essere un lago tempestoso, ma il celibato è quasi sempre uno stagno fangoso.