L'originalità in arte ha più spesso radice in difetti che non in virtù.- Carlo Dossi
L'originalità in arte ha più spesso radice in difetti che non in virtù.
Dicono che la filosofia è la medicina dell'anima. Ammettiamolo. Ma insieme, ammettendone anche le sue conseguenze, diremo che la filosofia come la medicina è per i malati e non per i sani. Come la medicina poi è un veleno e ogni veleno, se in breve quantità, giova, in grande uccide.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
L'uomo che dice male delle donne dice male di sua madre.
Non c'è cacciatore che non vanti il suo cane, non c'è vignaiolo che non vanti il suo vino, non cavaliere che non vanti il suo nastro. Ma pochi sono i mariti gloriosi delle lor mogli.
Tutto si perdona, fuorché il non aver cuore. Chi non l'ha se l'inventi.
L'originalità ha bisogno di tirocinio.
L'umana natura, pur ferita dal peccato originale, non si è mai corrotta fino a perdere i suoi tratti essenziali, né mai si potrà corrompere completamente.
Gli infaticabili lettori di libri sono come gli eterni copisti di quadri che, quando provano a dipingere qualcosa di originale, trovano che manca loro l'occhio veloce, la mano sicura e i colori brillanti, e perciò non riescono a riprodurre le forme viventi della natura.
Sempre ho preferito tristo originale ad ottima copia.
In cucina l'originalità è di primaria importanza, e questo può essere un modo assai sottile per affermare che la cucina è scienza e arte, "arte benedetta" la cui conservazione consiste in una rivoluzione perpetua, che si preserva attraverso la sua distruzione.
Io insegno ma in cucina ciascuno deve essere musicista originale. Lo stesso brano è diverso se eseguito da Sokolov o da un altro virtuoso.
Sii te stesso. Il mondo adora l'originale.
Ogni scrittore glossa all'infinito il suo breve testo originale.
Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale.
L'originalità è una solitudine dello spirito.