La paura degli altri, condita di lamenti, non la posso sopportare.- Carlo Perasso
La paura degli altri, condita di lamenti, non la posso sopportare.
Esistono paure quante se ne possono inventare.
Se un uomo attraversa una stanza buia dove c'è una voragine, se ci passa a pochi millimetri, non c'è bisogno che sappia che c'è mancato un pelo a cascarci dentro. Non c'è bisogno di avere paura. Basta che le luci restino spente.
Il cane scottato ha paura dell'acqua fredda.
La paura nasce più tosto che altra cosa.
Spesso la paura di un male ci conduce a uno peggiore.
La paura non può essere senza speranza né la speranza senza paura.
Ho capito che la paura rende soli. E io finora, grazie a te non lo sono mai stata.
La paura e l'orrore della carne si traducono in centinaia di piccoli divieti che vengono accettati come naturali.
Finalmente è arrivato il giorno dell'ira dopo i lunghi crepuscoli della paura...
Non bisogna mai avere paura dell'altro perché tu rispetto all'altro sei l'altro.