La ragione di stato non deve opporsi allo stato della ragione.- Carlo V
La ragione di stato non deve opporsi allo stato della ragione.
La moderazione è sempre la tattica preferibile.
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.
La ragione e il torto non si dividono mai con un taglio così netto che ogni parte abbia soltanto dell'uno e dell'altra.
La ragione della non-ragione che si mostra alla mia ragione, smagrisce la mia ragione.
L'uso della ragione più diffuso è di non farne uso.
L'importante non è la ragione per se stessa ma la verità: il valore della ragione dipende dalla sua vincolazione alla verità e dalla sua radicazione ontologica.
Non sarà mai possibile, attraverso la ragione pura, arrivare a qualche verità assoluta.
Un uomo che non perde la ragione per certe cose, non ha una ragione da perdere.
La ragione masticò una maledizione che il cuore ancora non si sentiva di condividere.
Hanno tutti ragione. È in base a questo principio elementare che prospera il benessere e il conto corrente.
Amici dell'umanità... non contestate alla ragione ciò che fa di essa il bene più alto sulla terra: il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.