La moderazione è sempre la tattica preferibile.- Carlo V
La moderazione è sempre la tattica preferibile.
La ragione di stato non deve opporsi allo stato della ragione.
Dovremmo sempre comportarci in maniera equa, non solo con coloro che sono giusti con noi, ma anche con coloro che preferiscono ferirci; e questo per il timore che, rispondendo al male col male, si possa cadere nello stesso vizio.
Le vie di mezzo sono fatte per chi ha tempo da perdere e paura che gli venga a mancare la pappa scodellata.
Chi si modera di rado si perde.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Voglio, sì, l'erudizione, ma una erudizione governata dal giudizio e organizzata dal gusto.
L'estremismo nella difesa della libertà non è un vizio. La moderazione nella ricerca della verità non è una virtù.
Non puoi ribellarti del tutto, altrimenti dovresti andare a vivere per conto tuo su un'isola deserta.
Di tutte le manifestazioni del potere quella che impressiona di più gli uomini è la moderazione.