Nei miei film depressione e tristezza entrano sempre in gioco.- Chris Weitz
Nei miei film depressione e tristezza entrano sempre in gioco.
Sono un surfista, seppur scarso.
Internet è fantastico e strano: puoi scrivere una lettera e dare ragionevolmente per scontato che verrà letta.
Mi sono sentito depresso come non mi sentivo dalla pubertà e ho riempito quasi tre taccuini per capire se era un Problema Mio o un Problema Loro.
Essere depressi è un'abitudine; essere felici è un'abitudine; e la scelta spetta a te.
Lei è una depressa, single per necessità: sarebbe come andare con Talia Shire di Rocky senza essere Rocky.
Anche nella Bibbia si parla di depressione!
Povero e depresso aveva bisogno di uno sfogo. Così il cielo gli mandò il morbillo.
Molti attacchi di depressione non sono altro che l'espressione del dispiacere per dover essere virtuosi.
È davvero deprimente constatare che il pubblico preferisce un lavoro brutto.
La distanza che separa l'ammettere dall'accettare è la depressione.
C'è qualche distesa sabbiosa nei deserti d'Arabia, qualche desolato scorcio tra le rovine della Palestina, che possa respingere lo sguardo e deprimere lo spirito più dello spettacolo di una città della provincia inglese in via di sviluppo?
A volte, se sei depresso, non vorresti fare niente. Tutto quel che vuoi fare è appoggiare la testa al braccio, e guardare nel vuoto. A volte puoi andare avanti così per ore. Se sei eccezionalmente depresso, devi perfino cambiare braccio.