Tutto era diventato nuovamente completamente realistico, e cioè completamente senza speranza.- Christiane F.
Tutto era diventato nuovamente completamente realistico, e cioè completamente senza speranza.
Tra i bucomani l'amicizia non esiste proprio. Sei totalmente sola. Sei sempre sola. Tutto il resto te lo inventi.
La disperazione è solo per coloro che vedono la fine senza dubbio possibile.
Ci si può rassegnare alla disperazione, ma anche ci si può disperare della rassegnazione.
Il brigantaggio non è che un accesso di eroica follia, e di ferocia disperata: un desiderio di morte e distruzione, senza speranza di vittoria.
È disperante frequentare persone per cui si prova disprezzo: essere obbligati, per pura cortesia, ad ammirare cose la cui insignificanza fa compassione.
La nostra natura ci spinge a reggerci in piedi da soli, per quanto disperati possiamo essere.
Soltanto un giocatore disperato tenta il tutto per tutto.
Le sue disperazioni mi suonano troppo puntuali.
Anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Veder la fine d'un periodo di ansie e paure! Veder finalmente allontanarsi la nube che incombeva su di noi, che c'intisichiva il cuore, che faceva della felicità null'altro che un ricordo! Questa è una gioia che, senz'altro, avrà sperimentato qualche volta ogni creatura vivente.
Sono come il figlio d'una povera affamata, che piange perché vuol mangiare, spinto dall'intensità della fame, incurante delle condizioni disperate della sua povera e pietosa madre, sconfitta dalla vita.