Osù, figli della Patria, Il giorno della gloria è arrivato!- Claude Joseph Rouget de Lisle
Osù, figli della Patria, Il giorno della gloria è arrivato!
È più bello desiderare che possedere la gloria.
Gli esseri umani sono personaggi gloriosi e assurdi.
Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria.
La vera gloria di un vincitore è quella di essere clemente.
C'è da confondersi in pensare quanto applauso di uomini minimi ci vuole per fare la gloria di un uomo grande.
Sotto la buona volontà, dietro il desiderio di mostrare come stiano veramente le cose, spesso succede di trovare l'ansia di celebrare se stessi, di raggiungere la gloria, qualcosa che ha a che fare con il proprio ego.
La gloria non è una presunzione. Non è una medaglia al valore. La gloria appartiene all'atto di essere costanti con qualcosa di più grande di te stesso, per una causa, per i principi, per la gente di cui ti fidi e per coloro che fanno affidamento su di te.
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.
La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto?
Perseveranza: una virtù inferiore mediante la quale la mediocrità consegue un successo inglorioso.