Bisogna pure dare un senso al caos crudele che piomba addosso.- Claudio Magris
Bisogna pure dare un senso al caos crudele che piomba addosso.
Forse non saremo veramente salvi finché non impareremo a sentire, con una concretezza quasi fisica, che ogni nazione è destinata ad avere la sua ora e che non ci sono, in senso assoluto, civiltà maggiori o minori, bensì un succedersi di stagioni e fioriture.
Un poeta ama gli anemometri e non gli oroscopi.
La scienza è o dovrebbe cercare di essere avalutativa, dare delle analisi più che dei giudizi di valore; il suo compito è quello di impostare correttamente l'equazione, che poi ognuno è chiamato a risolvere secondo i propri dei, i propri principi e i propri valori.
L'unico modo di parlare, di raccontare qualcosa della propria esperienza, è di parlare di altri.
Vivere e ridere nonostante tutto, assaporare in fondo ogni istante per se stesso.
Ben venga il caos, perché l'ordine non ha funzionato.
In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
Caos è il nome che indica un peculiare pre-oggetto del mondo nella sua totalità e del signoreggiare cosmico.
Il carattere complessivo del mondo è il caos per tutta l'eternità, non nel senso di un difetto di necessità, ma di un difetto di ordine, di articolazione, forma, bellezza, sapienza e di tutto quanto sia espressione delle nostre estetiche nature umane.
Io accetto il caos, ma non son sicuro che lui accetti me.
Durante il terremoto nessuno guarda una galleria artistica.
In questo istante, sulla terra, si ripete il caos; ma tutto ci sembra normale.
Nel caos in cui sprofondiamo vi è più logica che nell'ordine, l'ordine di morte in cui ci siamo mantenuti per tanti secoli e che si disgrega sotto i nostri passi automatici.