Ognuno è un ex di qualcosa, anche se non sa di esserlo.- Claudio Magris
Ognuno è un ex di qualcosa, anche se non sa di esserlo.
Per essere liberi, per non lasciarsi sedurre dai maestri desiderosi di plagiare anime e plasmare seguaci, è necessario essere intellettualmente poligami e politeisti.
Fare il proprio dovere, non esagerare, opporre la pazienza all'angoscia della storia e della vita.
Occorre disponibilità a modificarsi, accogliendo le lezioni della realtà.
Un poeta ama gli anemometri e non gli oroscopi.
Si è felici accanto alle persone che fanno sentire l'indubitabile presenza del mondo, così come un corpo amato dà la certezza di quelle spalle, di quel sesso, di quella curva dei fianchi e della loro onda che regge come un mare.
Ex è una bella parola! Essere un ex è già qualcosa. Ex combattente, ex amante, ex violinista, ex sciupafemmine. In pratica tutti gli ex, a eccezione dell'ex vivente.