Senza libera e asciutta sobrietà laica non c'è vera fede né vero amore per la vita.- Claudio Magris
Senza libera e asciutta sobrietà laica non c'è vera fede né vero amore per la vita.
La nostra morte individuale, solitaria e dimenticata nel frastuono delle cose ci incute sgomento in cuore.
Avere autentici maestri è una grande fortuna, ma è anche un merito, perché presuppone la capacità di saperli riconoscere e di sapere accettare il loro aiuto.
La realtà c'è, è là, inconfutabile.
L'ambiguità è un pretesto dei deboli, per attribuire al mondo la loro incapacità di discernere, come un daltonico che accusasse l'erba e i papaveri di avere i colori indistinguibili.
La vita può essere compresa solo guardando indietro, anche se dev'essere vissuta guardando avanti.
La laicità non significa, come stupidamente si ripete, mancanza o negazione di fede religiosa, bensì distinzione tra ciò che è oggetto di ragione e ciò che è oggetto di fede.