L'uomo che non commette mai errori prende sempre ordini da chi ne fa.- Daisy Bates
L'uomo che non commette mai errori prende sempre ordini da chi ne fa.
Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea.
L'unico governante sicuro è colui che ha imparato ad obbedire volontariamente.
Forse non c'è niente di più avverso alla natura e alla ragione che il tenere in obbedienza Paesi remoti e nazioni straniere, in opposizione alla loro inclinazione e al loro interesse.
Solo l'obbedienza dà diritto al comando.
La volontà nazionale è la legge suprema della Repubblica, e su tutti i soggetti nei limiti dei suoi poteri costituzionali deve essere fedelmente obbedita dal dipendente pubblico.
Tutto il potere viene dalla disciplina e si corrompe non appena si trascurano i suoi vincoli.
C'è un qualche elemento irrazionale nella razionalità dell'essere organico che lo rende meno pronto di una macchina ad obbedire agli ordini.
Ogni stato esistente è corrotto. Gli uomini buoni non devono obbedire troppo scrupolosamente alle leggi... La libertà selvaggia sviluppa una coscienza d'acciaio. La mancanza di libertà, dando forza alla legge e al decoro, intorpidisce la coscienza.
Non l'estasi salva ma l'obbedienza. E non la libertà dilata bensì il vincolo.
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.