Le menti ristrette si sono sempre scagliate contro ciò che non capiscono.- Dan Brown
Le menti ristrette si sono sempre scagliate contro ciò che non capiscono.
La follia genera follia.
Non c'è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
Le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente.
La mente umana possiede dei meccanismi primitivi di autodifesa che negano tutte le realtà che causano al cervello uno stress eccessivo da sopportare. Si chiama negazione.
Nella disperazione gli uomini diventano animali.
Tutti siamo qualche pagina di un libro, ma di un libro che nessuno ha mai scritto e che invano cerchiamo negli scaffali della nostra mente.
Ci è molto difficile immaginare una forma di pensiero in cui tutti gli oggetti materiali erano considerati simboli di verità spirituali o episodi della storia sacra. Eppure, se non facciamo questo sforzo di immaginazione, l'arte medioevale rimane in gran parte incomprensibile.
Né per la musica, né per la poesia, né per le arti figurative le donne, in verità, hanno realmente comprensione e sensibilità; ma è una mera scimmiottatura, ai fini della loro civetteria, se esse fingono e pretendono di averle.
Se sei triste e stai soffrendo, dentro, nessuno capisce, nessuno ti crede; tutti pensano che sia un posa, uno strano modo di mettersi in mostra.
Io e mia madre e siamo giunte ad un risultato. Abbiamo concordato di non capirci.
Non c'è base d'unione più comune di un'incomprensione reciproca.
Una metà del mondo non riesce a capire i piaceri dell'altra metà.
L'infinito in sé è piatto e poco interessante. Guardare un cielo notturno è guardare l'infinito: le distanze incommensurabili sono incomprensibili e quindi senza senso.
Non so perché, ma mi piace il sassofono.
Non si dovrebbe parlare di Dio. Non conosciamo la sua lingua. L'Universo si manifesta e scompare senza parole, siamo noi a inventare una voce al suo terribile silenzio.