Diffida di chi ti da dei consigli e poi ti insulta, stronzo!- Daniele Luttazzi
Diffida di chi ti da dei consigli e poi ti insulta, stronzo!
Se non incontri mai qualcosa che ti offende, significa che non vivi in una società libera.
Non mi piace viaggiare. Forse perché da piccolo mio padre mi picchiava con un mappamondo.
L'istruzione alimenta il dubbio e la curiosità: dev'essere di tutti, come vuole la Costituzione, in modo che dalla scuola escano cittadini, non sudditi. Una scuola autoritaria prepara a una società autoritaria.
Quanto alla "sacralità", i primi ad averla profanata sono stati i preti pedofili.
Ricordo con angoscia la prima volta che ho fatto l'amore. Era notte, era buio, ero solo.
Diffidiamo del popolo, del buonsenso, del cuore, dell'ispirazione e dell'evidenza.
Si è più spesso ingannati dalla diffidenza che dalla fiducia.
Utilizzare i propri vizi, diffidare delle proprie virtù.
Le meno astute delle donne hanno un'infinità di trappole; la più sciocca trionfa grazie alla poca diffidenza che ispira.
Diffida di ogni impresa che richieda abiti nuovi.
È più vergognoso diffidare dei propri amici che esserne ingannato.
Diffidate di un filosofo che sa di sapere.
La nostra diffidenza giustifica l'inganno altrui.
Dopo l'11 settembre il dialogo è più che necessario: per svuotare i giacimenti di odio e di diffidenza che rischiano di avvelenare gli animi, di alimentare il terrorismo.
Diffidare di tutto e tutti è indice di scarsa fiducia nelle proprie facoltà.