I misantropi sono onesti; per questo sono misantropi.- Delphine Gay de Girardin
I misantropi sono onesti; per questo sono misantropi.
La slealtà è come la morte, non ammette sfumature.
L'istinto è il naso della mente.
L'istruzione per le donne è un lusso, il necessario è la seduzione.
C'è l'infelice che possiamo definire astratto. Egli è infelice e basta. C'è il più infelice che odia se stesso. Infine c'è l'infelice assoluto che odia immediatamente se stesso e mediatamente l'altro. Costui è il misantropo.
Il misantropo è colui che rimprovera agli uomini di essere ciò che egli è.
I più alti spiriti, se così dobbiamo chiamarli, sono stati misantropi e misologi.
Qualsiasi uomo notevole, chiunque cioè non appartenga a quei 5/6 dell'umanità dotati tanto miseramente dalla natura, rimarrà dopo i quarant'anni difficilmente esente da una certa traccia di misantropia.
L'idea è raggiungibile solo in uno stato di misantropia. Il misantropo non vede più l'uomo, la cui carne detesta, ma l'Idea dell'uomo.
Il misantropo non odia gli altri quanto sé stesso.
Chi comunica dopo cogli uomini, rade volte è misantropo. Veri misantropi non si trovano nella solitudine, ma nel mondo: perché l'uso pratico della vita, e non già la filosofia, è quello che fa odiare gli uomini. E se uno che sia tale, si ritira dalla società, perde nel ritiro la misantropia.
Il misantropo è sicuro di non avere nulla da spartire col prossimo, salvo l'odio.
I misantropi sono uomini dotati di buona memoria.