Il silenzio della notte, che rimodella ogni confusione del giorno. Quasi che la notte fosse luce.- Don Dino Pirri
Il silenzio della notte, che rimodella ogni confusione del giorno. Quasi che la notte fosse luce.
Se mi fanno una domanda sulla fede, e invece di dare risposte, riesco ad interrogarmi anche io. Ecco, un prete felice!
Ci credi o non ci credi. Gesù ti ama uguale. Solo che non te lo godi.
La notte è diventata dolorosa per me. Essa porta alla luce i rimpianti del giorno.
La sera bisogna uscire, girare, mangiarsi la notte, perdersi nella merda della periferia e capire che solo la notte con i suoi accordi e le sue note improbabili ti può far capire qualcosa. La notte che ti costringe a un duello tra la tua vita e tutta l'altra vita.
Lunga è quella notte che non arriva a trovare il mattino.
Ci sono notti che non accadono mai.
Notte, l'amata. Notte, quando le parole svaniscono e le cose prendono vita. Quando la distruttiva analisi del giorno è conclusa e quanto è veramente importante diviene nuovamente intero e risuona. Quando l'uomo ricuce il suo Sé frammentato e cresce con la calma dell'albero.
Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
Quando la notte ti acchiappa veramente, venirne fuori è come combattere coi leoni, coi ragni giganti.
Sarebbe una bella cosa. Passare il tempo a fare sogni ad occhi aperti di giorno e svegliarsi per ritrovarsi circondati dalla notte.
I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell'aurora.