Il primo passo verso la libertà è la consapevolezza.- Don Miguel Ángel Ruiz
Il primo passo verso la libertà è la consapevolezza.
Possiamo vincere o perdere, ma facciamo sempre del nostro meglio e almeno abbiamo una possibilità di essere di nuovo liberi.
Se qualcuno vi dice: Tizio mi tratta malissimo, e voi chiedete: Ma allora, perché non lo lasci?, quella persona non saprà cosa rispondere. La verità è che ha bisogno dell'altro per punire se stessa.
L'intento è la vita stessa, è amore incondizionato.
L'amore è basato sul rispetto. La paura non rispetta nulla, neppure se stessa.
La realizzazione implica l'idea che quello che si sa è definitivo.
Tutti abbiamo dei desideri che preferiremmo non svelare ad altre persone e desideri che non ammettiamo nemmeno di fronte a noi stessi.
L'importanza di Heidegger sta nel fatto che egli qualifica la sua filosofia come "oltrepassamento della metafisica". Visto che con metafisica si intende tutto il pensiero filosofico da Platone in poi, ciò significa porsi in una posizione-cardine, di cui Heidegger ha piena consapevolezza.
Essere immortale è cosa da poco: tranne l'uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi immortali.
Quando sai quello che vuoi, e lo vuoi con abbastanza forza, troverai un modo per averlo.
Fino ai quarant'anni l'uomo è folle; quando poi inizia a riconoscere la sua follia, la vita è già passata.
Di tutta la vita, l'unica cosa importante resta la consapevolezza del lavoro fatto.
Le donne non sanno vivere senza sapere quello che avviene dentro di loro. Gli uomini non sanno vivere senza sapere quello che succede fuori di loro: nel mondo.
Alla fine, quelli che vincono sono coloro che pensano di poterlo fare.
Trovati uno scopo nella vita e perseguilo. Ma talvolta è solo dopo aver vissuto che si riconosce che la vita aveva uno scopo, e probabilmente uno scopo architettato dal caso. E ora che avevo assolto il mio, mi sentivo senza una meta, alla deriva.