Una casa senza libri è come un giardino senza fiori.- Edmondo De Amicis
Una casa senza libri è come un giardino senza fiori.
Dove troverai la villania per le strade, troverai la villania nelle case.
Pronuncia sempre con riverenza questo nome maestro, che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo.
A ogni passo che si fa in un paese straniero, ci si apre sotto gli occhi come una crepa, per la quale vediamo giù gli abissi della nostra ignoranza, e ci giunge d'in fondo una risata di compassione.
Non sempre il tempo la beltà cancella O la sfioran le lacrime e gli affanni; Mia madre ha sessant'anni, E più la guardo e più mi sembra bella.
Il re delle visite a casa, il maestro del salotto!
Il lavoro garantito per chi non ha voglia di lavorare è un delitto perché i ragazzi che vogliono, e non possono, restano a casa.
La casa di un uomo dall'esterno dovrebbe sembrare il suo castello; dentro spesso è il suo asilo.
Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.
La casa dovrebbe essere lo scrigno del tesoro del vivere.
La casa perfetta è quella dove, stando seduti e allungando le mani, si può raggiungere tutto ciò che serve.
In quella casa c'era un po' d'umidità: i mobili erano rosicchiati dalle anguille.
Una mente, come una casa, viene arredata dal suo proprietario, dunque se la vita di una persona è fredda e spoglia egli non può prendersela con nessuno se non con se stesso.
Non si deve parlare di corda in casa dell'impiccato.