La pittura è una cosa privata; si lavora solo per pochi.- Edouard Manet
La pittura è una cosa privata; si lavora solo per pochi.
Un quadro è una combinazione originale delle linee e dei toni che si mettono in evidenza.
Tutto ciò che viene privato della sua libertà perde sostanza e si spegne rapidamente.
Dobbiamo ammaliare la verità, darle l'apparenza della follia.
Si vede come si vuol vedere, ed è questa falsità che costituisce l'arte.
La TV ha fatto in modo che andare a teatro sembrasse inutile; la fotografia ha praticamente ucciso la pittura; ma i graffiti sono rimasti gloriosamente incontaminati dal progresso.
Dire al pittore che la natura va presa com'è, è come dire al pianista che può sedersi sul pianoforte.
Che cosa vana la pittura, ammirata perché assomiglia a cose di cui non ammiriamo affatto gli originali!
Perché in casa mia non ci sono appesi miei dipinti? È perché non posso permettermeli.
La pittura trasforma lo spazio in tempo, la musica il tempo in spazio.
Copiare gli altri è necessario, ma copiare se stessi è deplorevole.
Non l'amore bisogna dipingere cieco, ma l'amor proprio.
Non ci sono regole nella pittura.
I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.
Non mi piace la gente che parla della bellezza. Cosa è la bellezza? Uno ne potrebbe discutere come problema nella pittura.