Il vizio, fondamentalmente, è sempre amore per i fallimenti.- Elfriede Jelinek
Il vizio, fondamentalmente, è sempre amore per i fallimenti.
Ogni uomo paga la sua grandezza con molte piccolezze, la sua vittoria con molte sconfitte, la sua ricchezza con molti fallimenti.
Quando capita un insuccesso, evito sempre di dire «il pubblico è cretino», perché sarei un bimbo che picchia la testa contro il tavolo e dice «è cattivo il tavolo».
E' strano come tutti puntino sul fallimento di un film in cui si investono enormi quantità di denaro.
I sistemi che falliscono sono quelli che riposano sulla permanenza della natura umana e non sul suo aumento e sul suo sviluppo.
Il capo risolve il biasimo per il fallimento; il leader risolve il fallimento.
Ci sono state solo due rivoluzioni mondiali. Una nel 1848. La seconda nel 1968. Entrambe hanno fallito. Entrambe hanno trasformato il mondo.
Molta gente ha raggiunto il proprio successo più grande un passo oltre quello che sembrava il loro più grande fallimento.
Il grande fallimento nella vita, non consiste nello scoprire da ultimo che ci siamo sbagliati. Ancora più deprimente è accorgersi che non possiamo far altro che sbagliare.
Un uomo può scoraggiarsi molte volte ma non è un fallito fino a quando non inizia a dare la colpa a qualcun altro e smette di tentare.
Il fallimento è un burlone con acuto senso dell'ironia e dell'inganno: si diverte a imbrogliarci quando il successo è alla nostra portata.