Il debole, quando vuole imitare il potente, va in rovina.- Fedro
Il debole, quando vuole imitare il potente, va in rovina.
Sopporta che ti siano pari nella dignità quelli che sono inferiori a te per valore.
Ciò che si disprezza spesso si scopre che vale più di ciò che si esalta.
Spesso c'è più buon senso in uno solo che in tutta una folla.
Dell'amico è comune il nome, ma rara la fedeltà.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
Se siamo deboli nella preghiera siamo deboli ovunque.
Un nemico rappresenta sempre il nostro lato debole. Può essere la paura del dolore fisico ma anche la sensazione prematura della vittoria, oppure il desidero di abbandonare il combattimento pensando che non ne valga la pena.
Il mondo aborre la vicinanza, e tutti ammirano la stravaganza; tuttavia una mano sprecona mostra debolezza e una mano tirata mostra forza.
La morale è la debolezza del cervello.
La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza.
Diciassette anni di vita non forniscono una corazza abbastanza resistente contro la disperazione.
Tutto quello che può la nostra saggezza non è gran cosa; più essa è acuta e vivace più trova in sé debolezza e tanto più diffida di se stessa.
La fragilità del cristallo non è una debolezza ma una raffinatezza.
Sono spesso le cose più fragili quelli che hanno il potere di durare e diventare fonte di forza.
Nulla è più pericoloso per l'anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.