Oggi il cretino è pieno di idee.- Ennio Flaiano
Oggi il cretino è pieno di idee.
La religione è finita. Non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.
La pubblicità fa più danni della pornografia perché unisce l'inutile al dilettevole.
Leggere è niente, il difficile è dimenticare ciò che si è letto. E ormai non sono più gli autori ad allontanarci dai loro libri, ma i loro lettori.
Dopo ogni viaggio, in cui mi sono illuso di interessarmi di qualcosa, di capire, di arricchirmi, mi accorgo che sono affondato di un altro centimetro nelle sabbie mobili. Non bisogna muoversi.
La castità è il miraggio degli osceni.
Un'idea in un uomo somiglia a quel picchetto di ferro che gli scultori inseriscono nelle loro statue: essa l'impala e lo sostiene.
Ogni uomo ha il diritto che le sue idee vengano esaminate una per volta.
Non esiste un deposito delle idee, non c'è una centrale delle storie, un'isola dei best-seller sepolti; le idee per un buon racconto spuntano a quel che sembra letteralmente dal nulla.
Un'idea è al tramonto, quando non trova più nessuno capace di difenderla anche a prezzo della vita.
Le grandi idee arrivano nel mondo con la dolcezza delle colombe. Forse, se ascoltiamo bene, udiremo, tra il frastuono degli imperi e delle nazioni, un debole frullìo d'ali, il dolce fremito della vita e della speranza.
Le idee non entrano in azione in massa il giorno che sono nate.
Le idee dominanti di un'epoca sono sempre state soltanto le idee della classe dominante.
Le idee non hanno bisogno di armi, se sono in grado di convincere le grandi masse.
Il miglior modo per chiarirsi le idee è quello di spiegarle a un'altra persona.
Le persone che hanno meno idee di tutti sono gli scrittori e i lettori. È meglio non sapere né' leggere né' scrivere che non saper fare altro che questo.