Il comunismo è la trasformazione secondo giustizia della società.- Enrico Berlinguer
Il comunismo è la trasformazione secondo giustizia della società.
La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.
I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela.
Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno.
Il rispetto delle alleanze non significa che l'Italia debba tenere il capo chino.
La cosa che mi preoccupa in Bettino Craxi è che certe volte mi sembra che pensi soltanto al potere per il potere.
Quel che contraddistingue il comunismo non è l'abolizione della proprietà in generale, bensì l'abolizione della proprietà borghese.
Il comunismo è il potere sovietico più l'elettrificazione di tutto il paese.
La teoria dei comunisti può essere raccolta in una singola frase: abolizione della proprietà privata.
Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo, dove non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove ce l'hanno già.
Per noi in Russia, il comunismo è un cane morto, mentre, per molte persone in occidente è ancora un leone vivente.
C'era una cosa nel campo che ci disturbava non poco, togliendoci quella pace e quella serenità che ci erano tanto care. Era l'assillante propaganda politica affidata a comunisti italiani rifugiati in Russia.
Le risorse morali sono la leva fondamentale della costruzione del comunismo nella società umana.
In realtà io non vedo il comunismo come una cosa negativa.
Credo che l'istituzione mussoliniana di una terza via in alternativa al comunismo sia ancora attualissima.
Il comunismo è un indovinello incartocciato in un enigma e rinchiuso in un mistero.