Ho cominciato a dubitare del comunismo quando ho visto che i giapponesi non lo fotografavano.- Ivan Della Mea
Ho cominciato a dubitare del comunismo quando ho visto che i giapponesi non lo fotografavano.
Dietro la frase: "Mio figlio è un piccolo genio" c'è sempre un genitore idiota.
Il comunismo non è mai andato al potere in un paese che non fosse smembrato dalla guerra o dalla corruzione, o da entrambe.
I comunisti sono capaci di tutto. I loro avversari di tutto il resto.
Il comunismo è una cosa facile che è difficile realizzare.
Il capitalismo è un'ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo è una giusta distribuzione della miseria.
È l'incredibilità dell'esperimento che aiuta a spiegare, non a scusare, il plauso, anch'esso intellettuale, che in Occidente lo accompagnò.
Il comunismo è come il proibizionismo: l'idea era buona, ma non ha funzionato.
Il comunismo ha fallito? E noi ci riproviamo.
Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo, dove non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove ce l'hanno già.
Il comunismo nega la necessità dell'esistenza delle classi; vuole abolire ogni classe, ogni distinzione di classe.
Non parliamo del comunismo. Il comunismo era solo un'idea, solo confusione nel cielo.