Ho cominciato a dubitare del comunismo quando ho visto che i giapponesi non lo fotografavano.- Ivan Della Mea
Ho cominciato a dubitare del comunismo quando ho visto che i giapponesi non lo fotografavano.
Dietro la frase: "Mio figlio è un piccolo genio" c'è sempre un genitore idiota.
Il comunismo nega la necessità dell'esistenza delle classi; vuole abolire ogni classe, ogni distinzione di classe.
Il comunismo è la trasformazione secondo giustizia della società.
L'Europa in cui siamo costretti a vivere è un'Europa profondamente comunista, livellata verso il basso, che impedisce lo sviluppo delle singole nazioni.
Il comunismo non è mai andato al potere in un paese che non fosse smembrato dalla guerra o dalla corruzione, o da entrambe.
Credo che l'istituzione mussoliniana di una terza via in alternativa al comunismo sia ancora attualissima.
I comunisti possono riassumere le loro teorie in questa proposta: abolizione della proprietà privata.
Ma prima o poi i poveri si accorgeranno: se i ricchi stanno con i comunisti o c'è qualcosa che non va nei ricchi o c'è qualcosa che non va nei comunisti.
Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente.
In realtà io non vedo il comunismo come una cosa negativa.
L'adesione al comunismo è il rito che permette all'intellettuale borghese di esorcizzare la sua cattiva coscienza senza abiurare il suo essere borghese.